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Quei timidi segnali da Italia e Germania

15/12/2025
Centro Studi

I dati di ottobre confermano un’industria europea ancora in difficoltà. In Italia la produzione industriale torna a diminuire rispetto al mese precedente (-1,0%), dopo il recupero registrato a settembre. Il quadro settoriale resta molto differenziato: metallurgia e gomma si confermano tra i comparti più resilienti dell’anno, mentre chimica e tessile continuano a rappresentare i principali punti di debolezza.

In Germania l’aumento della produzione è sostenuto dal comparto dei macchinari, mentre l’automotive continua a pesare negativamente. Francia e Spagna mostrano una maggiore stabilità, seppur con ritmi di crescita meno intensi rispetto ai mesi scorsi.

L’elemento di maggiore novità arriva dagli indicatori prospettici. A novembre il PMI manifatturiero italiano supera la soglia di 50, segnalando un miglioramento del clima di fiducia delle imprese dopo mesi complessi. Un segnale ancora prudente, ma significativo, che apre a una lettura meno pessimistica in vista del 2026.

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Quei timidi segnali da Italia e Germania