Il progetto ESO-EAWS

In che modo l'utilizzo degli esoscheletri può ridurre il carico biomeccanico per i lavoratori?                                               Il progetto ESO-EAWS propone alcuni primi risultati.­­­­­    

Si è concluso martedì 28 aprile 2020 il progetto di ricerca scientifica nato dalla collaborazione tra Fondazione Ergo, l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, il Laboratorio di Ingegneria del Sistema Neuromuscolare (LISiN) del Politecnico di Torino e promosso da IUVO – azienda spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna, e parte del gruppo Comau, azienda leader, a livello globale, nella robotica ed automazione industriale – con l’obiettivo di rispondere ad una tra le maggiori sfide aperte nell’ambito degli esoscheletri industriali: capire e quantificare in che modo l’utilizzo di sistemi esoscheletrici possa effettivamente ridurre il carico biomeccanico per i lavoratori, in virtù della loro assistenza al movimento.

Focus principale dello studio è stato l’impatto del modello di calcolo del carico biomeccanico del sistema EAWS (Ergonomic Assessment Work-Sheet - strumento di valutazione complessiva del rischio da sovraccarico biomeccanico), generato dall’utilizzo dell’esoscheletro passivo MATE (Muscolar Aiding Tech Exoskeleton). 

Il comunicato stampa completo è disponibile qui


 

How the use of exoskeletons can reduce biomechanical load for workers?                                                                              The ESO-EAWS project proposes some first results.­­­­­    

On 28th April 2020, the ESO-EAWS scientific research project was concluded; it was born from the collaboration of the Fondazione Ergo with the Alma Mater Studiorum University of Bologna, the Laboratory for Engineering of Neuromuscular System (LISiN) of the Polytechnic of Turin and promoted by IUVO – spin-off company of the Sant'Anna School of Advanced Studies and part of the Comau group, global leader in robotics and industrial automation – with the aim of facing one of the greatest open challenges in the field of industrial exoskeletons: to understand and quantify how the use of exoskeletal systems can effectively reduce the biomechanical load for workers, assisting them in their postures and movements.

The main focus of the study was on the impact on the biomechanical load calculation model of the EAWS system (Ergonomic Assessment Work-Sheet - a tool for assessing the overall risk of biomechanical overload), generated by the use of the passive exoskeleton MATE (Muscular Aiding Tech Exoskeleton). 

The full press release is available here

 

I primi test in laboratorio

First tests in laboratory

  

I movimenti vengono ripetuti con e senza esoscheletro

Movements are repetead with and without exoskeleton

  

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